Il funzionamento di base del gruppo di acquisto è abbastanza semplice.

In questo paragrafo ci soffermeremo sui soli tratti generali caratterizzanti il gruppo di acquisto solidali, affrontando in un successivo capitolo le strutture organizzative che gli stessi possono adottare per raggiungere i fini istituzionali.

E’ possibile delineare delle fasi comuni a tutti i gruppi di acquisto solidali, tenendo comunque presente che possono esserci delle differenze che caratterizzano i diversi contesti nei quali i singoli gruppi operano. In primo luogo i partecipanti al gruppo di acquisto devono definire una lista di prodotti su cui intendono eseguire gli acquisti collettivi.

In generale si tratta di convenienze come pasta, riso, farina, vino, olio, conserve, marmellate, miele, biscotti, funghi secchi, uova, frutta, ortaggi, formaggi, salumi, carne, latte e burro.

Alcuni gruppi indirizzano le proprie preferenze anche verso prodotti meno comuni come cosmetici, detersivi, latte artificiale, pannolini e libri; questa scelta richiede tuttavia una struttura organizzativa abbastanza sviluppata.

In secondo luogo occorre individuare con la collaborazione di tutti i componenti del gruppo i possibili fornitori di tali prodotti che rispondano ai criteri-guida condivisi da tutti i membri. In base alla lista così definita, le diverse famiglie o persone costituenti il gruppo compilano gli ordini, li raccolgono, li suddividono per prodotto e formulano un ordine di gruppo che viene trasmesso al produttore.

Quando la merce viene consegnata, questa è suddivisa ai componenti del gruppo sulla base degli ordini effettuati. La vita del gruppo di acquisto tuttavia non si limita alla sola attività d’acquisto e rivendita dei prodotti ma è ben più complessa, prefiggendosi la diffusione della cultura e dei principi di economia solidale che costituiscono il pensiero comune di tutti i membri del gruppo.

Beni di prima necessità o di largo consumo, cioè quei beni che vengono acquistati con una certa frequenza perché indispensabili, e devono essere maggiormente convenienti per il consumatore.

Il gruppo di acquisto

All’interno del gruppo, quindi, la comunicazione diventa lo strumento per riuscire a mettere in pratica il proprio stile di vita critico e per accrescere la propria conoscenza tramite la condivisione di esperienze altrui.

Per lo sviluppo di queste idee sono frequenti momenti di dibattito e discussione attraverso i quali ci si pongono delle domande e si costruiscono risposte. Le riunioni, le cene di gruppo e le gite dai produttori sono opportunità per vivere e condividere un pensiero comune, per rinnovare la motivazione, riuscendo così a sentirsi attivi nel proprio agire e non succubi di uno stile di vita imposto dai produttori.

Oltre ad un accurato processo di comunicazione interna, il gruppo di acquisto necessita di comunicare esternamente con tre ordini di attori: i produttori, gli altri gruppi di acquisto solidali e le persone comuni. Con i produttori è necessario stabilire un canale di comunicazione diretto per realizzare un continuo scambio di informazioni che non si esaurisce nella mera negoziazione degli ordini, ma che porta ad un rapporto di reciproca fiducia.

Con gli altri gruppi di acquisto la comunicazione è importante per collaborare in modo da prestarsi un aiuto reciproco al fine di supportare l’avvio di nuovi gruppi, di sempre maggiori ordini collettivi che permettano di raggiungere economie di scala migliori, di intraprendere riflessioni più ampie.

Negli ultimi anni si è costituita la Rete dei gruppi di acquisto solidali che, pur salvaguardando la piena autonomia dei singoli aderenti, permette lo sviluppo di questo processo di socializzazione del “consumo critico” attraverso la condivisione di informazioni ed esperienze comuni.

gruppo di acquistoLa rete si pone le seguenti finalità:

1. Favorire la diffusione del consumo critico attraverso l’acquisto da piccoli produttori locali rispettosi delle persone e dell’ambiente;
2. Facilitare lo scambio di esperienze e di informazioni tra i gruppi sulle modalità organizzative del gruppo di acquisto;
3. Favorire l’elaborazione di migliori e sempre più efficaci criteri di scelta dei prodotti;
4. Realizzare uno scambio di informazione sui prodotti e sui rispettivi produttori;
5. Promuovere lo sviluppo e la diffusione del gruppo di acquisto.

Le informazioni circolano tra i diversi gruppi attraverso un bollettino, pubblicato ogni tre mesi, che si chiama Bogar (Bollettino del gruppo di acquisto Regionali).

Sul sito della Rete Gas (www.retegas.org) è inoltre disponibile l’elenco dei gruppi aderenti alla rete; chiunque desidera costituire un gruppi d’acquisto può mettersi in contatto con quello più vicino per avere informazioni utili sull’organizzazione, sulla scelta dei prodotti e sui produttori della zona.

Il gruppo di acquisto

Con le persone comuni si comunica attraverso l’organizzazione di convegni, fiere, manifestazioni ed eventi durante i quali i membri del gruppo si ritrovano per discutere del loro pensiero e per esporre i loro progetti. Queste sono occasioni per diffondere la propria cultura ai comuni cittadini che si recano per altri motivi alle fiere e che volutamente decidono di conoscere il nuovo fenomeno.

La comunicazione esterna, tuttavia, può far trasparire un messaggio impreciso rispetto agli obiettivi propri del gruppo di acquisto. In alcuni casi, infatti, il messaggio reale è stato completamente stravolto focalizzando l’attenzione sul fattore risparmio che, per i gruppi di acquisto solidali, è solo uno degli obiettivi prefissati.

(Enti non commerciali – Vincenzo D’andò – Sistemi editoriali Se, 2006 – Associazioni e fondazioni – Mario Civetta, Arturo Florimo – Giuffrè Editore, 2002 – Gruppi d’acquisto – Marino Perotta – Edizioni Lavoro, 2005 – Documento base dei Gas – Retegas – 1999)


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Benvenuto/a in Altro Risparmio - Global Social Shopping mi chiamo Salvatore De Fazio... Questa Opportunità è nata per migliorare la qualità della vita di tutti i suoi membri: prima di tutto ottenendo un decisivo risparmio sulla spesa quotidiana, le bollette e ogni genere di acquisto. Formando un vasto insieme di persone motivate e informate trasformiamo il semplice gesto dell'acquisto in una scelta di evoluzione personale e collettiva.

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