Gas – L’organizzazione di un’associazione può essere definita come l’insieme delle regole e delle modalità attraverso cui i singoli associati raggiungono gli obiettivi istituzionali.

Gas – Nel caso specifico dei gruppi d’acquisto le regole di funzionamento sono atte a disciplinare i rapporti tra i singoli membri del gruppo e tra il gruppo stesso ed i soggetti esterni che con esso interagiscono, siano essi fornitori, produttori, o semplici consumatori che vogliono avvicinarsi alla realtà del gruppo d’acquisto.

L’organizzazione del gruppo d’acquisto si compone di tre fasi molto importanti:

1. scelta dei prodotti

2. scelta dei produttori

3. definizione dei ruoli e delle modalità operative del Gas

Scelta dei prodotti Questa scelta è di fondamentale importanza in quanto si basa sui principi cardine alla base della costituzione del gruppo. Non si tratta di una scelta statica ma piuttosto dinamica che può variare nel corso della vita dell’associazione, sia perché gli associati possono abbracciare nuove tipologie di prodotti, sia perché possono decidere di abbandonare prodotti che non rispettino più la filosofia del gruppo.

Quando noi tutti “facciamo la spesa”, adottiamo dei criteri di scelta basati su fattori diversi; la convenienza economica e la qualità del prodotto sono solo alcuni degli aspetti che di volta in volta ci spingono a scegliere un prodotto piuttosto di un altro. I Gruppi di acquisto tendono ad approfondire questa scelta cercando di valutare tutti gli elementi che possono caratterizzare la loro scelta, in modo da poter maturare un atteggiamento più attento e critico, senza subire l’influsso della comunicazione esterna.

Il Documento base dei Gas, pubblicato da Rete Gas, ha cercato di riassumere tutti gli elementi che ogni Gas dovrebbe prendere in considerazione nella fase di selezione dei prodotti al fine di compiere una scelta consapevole e rispettosa dei principi fondamentali alla base dei Gruppi di acquisto solidali. Gli elementi possono essere così sintetizzati:

Costo di un prodotto

Il Costo dei prodotti è un aspetto decisivo nel processo di scelta dei prodotti.

Nella definizione dei costi, a differenza di quanto avviene nella tradizionale distribuzione, occorre prendere in considerazione sia i costi diretti che i costi indiretti, sia i costi individuali che i costi sociali.

Ad esempio, acquistare un frutto trattato vuol dire pagare un costo di salute individuale, della comunità e dell’ambiente, un costo non immediato ma diluito nel tempo. Acquistare un prodotto costruito in località distanti, vuol dire aumentare l’incidenza dei trasporti, contribuire ad un maggior inquinamento e, probabilmente, ad un massiccio uso di conservanti.

gasDisponibilità I prodotti biologici spesso hanno pochi canali di sbocco nei mercati tradizionali e difficilmente trovano diffusione nella grande distribuzione.

La loro diffusione è legata principalmente a negozi specializzati, con costi piuttosto elevati. Attraverso la costituzione di un gruppo di acquisto diventa molto più facile stipulare degli accordi diretti con i produttori, ottenendo maggiori garanzie sulla disponibilità dei prodotti e un costo d’acquisto più contenuto.

gas Comodità d’acquisto Attraverso gli acquisti collettivi si possono programmare i propri consumi in modo da diminuire al minimo la possibilità di situazioni di emergenza. I gruppi di maggiore dimensione, con un elenco di prodotti molto articolato, riescono a soddisfare quasi tutte le necessita dei loro associati tramite gli acquisti collettivi.

gas Accessibilità Sostenere i piccoli produttori locali vuol dire non avvalersi della grande distribuzione che, estremizzando il concetto di mercato globale, sposta le merci da un paese all’altro, facendo ricadere sulla collettività tutti i costi indiretti (inquinamento atmosferico, incidenti stradali, ecc.).

gas L’imballaggio Il consumatore, a causa delle forti pressioni mediatiche, è spesso spinto verso quei prodotti in cui l’imballaggio esercita un maggior appeal, senza considerare aspetti fondamentali come la presenza di vuoti a perdere, confezioni riciclabili, utilizzo di materiali già riciclati.

gasUtilità/necessità E’ necessario valutare attentamente quali sono i nostri reali bisogni, prescindendo dai bombardamenti mediatici che ci spingono ad acquistare prodotti nuovi sulla base dell’impulso.

gas Stagionalità Gli acquisti effettuati dai Gas sono prevalentemente incentrati su prodotti di stagione, sia perchè le produzioni locali seguono i cicli stagionali, sia perché questa scelta permette di ridurre tutti i costi derivanti dalla distribuzione di prodotti conservati.

gas Biologicità La biologicità dei prodotti è uno dei capisaldi del consumo consapevole, perché presuppone un minore inquinamento, una maggiore qualità dei prodotti ed una vita più sana. La scelta di consumare prodotti biologici incide tuttavia negativamente sulla variabile prezzo, in quanto si tratta di prodotti di nicchia, caratterizzati da una bassa diffusione sul mercato e da prezzi sensibilmente più alti rispetto agli ordinari prodotti presenti nella grande distribuzione. I gas, tuttavia, acquistando direttamente dal produttore senza alcuna intermediazione, riescono a contenere i prezzi, permettendo la diffusione di questi prodotti anche tra le fasce di reddito con minore potere d’acquisto.

gas Controllabilità e qualità riconosciute La caratteristica principale della grande distribuzione è quella di avere una filiera molto complessa e difficilmente controllabile dal consumatore. Acquistando direttamente dal produttore il Gruppo di acquisto riesce invece a monitorare direttamente le diverse fasi della produzione, verificando periodicamente la rispondenza tra le tecniche produttive adottate ed i principi ispiratori dei partecipanti al Gas.

Scelta dei produttori

Molto spesso i gruppi di acquisto, soprattutto di ridotte dimensioni, tendono a far coincidere per ogni prodotto trattato un preciso produttore; la scelta di quest’ultimo, quindi, è immediatamente conseguente alla scelta dei prodotti.

La scelta di ridurre al minimo i produttori dipende da due fattori principali: i prezzi ed i controlli. Concentrare gli acquisti del gruppo su un ridotto numero di produttori permette di massimizzare le economie di scala, spuntando in tal modo prezzi più bassi.

Il secondo fattore che spinge i Gas ad avvalersi di un ristretto numero di produttori è legato ai processi di controllo che vengono svolti periodicamente dai membri del gruppo presso gli stabilimenti del produttore.

I controlli riguardano l’attività di produzione considerata nel suo complesso: cosa, come e quanto si produce, il rispetto dell’ambiente, le modalità e le condizioni di lavoro. I gruppi arrivano ad organizzare vere e proprie gite domenicali presso gli stabilimenti dei produttori al fine di far conosce a tutti gli aderenti le tecniche di produzione adottate ed il rispetto dei comuni principi di eticità dettati dal gruppo.

Si stringe quindi un forte legame tra il gruppo di acquisto e chi produce, al punto tale che spesso i produttori programmano la loro produzione per l’esercizio successivo sulla base delle previsioni di acquisto dettate dal Gas. Occorre fare un breve cenno sulla figura del fornitore all’interno del gruppo di acquisto.

Questa figura, infatti, è piuttosto ridotta rispetto a quella del produttore e viene contattata esclusivamente per acquistare quei prodotti che non trovano una produzione locale e che occorre acquistare tramite l’ausilio di intermediari.


Altro Risparmio

Benvenuto/a in Altro Risparmio - Global Social Shopping mi chiamo Salvatore De Fazio... Questa Opportunità è nata per migliorare la qualità della vita di tutti i suoi membri: prima di tutto ottenendo un decisivo risparmio sulla spesa quotidiana, le bollette e ogni genere di acquisto. Formando un vasto insieme di persone motivate e informate trasformiamo il semplice gesto dell'acquisto in una scelta di evoluzione personale e collettiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.